Le maestre che si occupano dell’istruzione dei bambini di Villalpando, come abbiamo visto, non possiedono alcun titolo per insegnare.
Inoltre, se considerassimo il fatto che la maggior parte di esse è in grado a mala pena di leggere e scrivere, non potremmo definirle maestre a tutti gli effetti, e saremmo portati a dubitare sull’utilità dei loro insegnamenti .
In realtà, quello che a prima vista potrebbe sembrare un inutile sforzo, è un grande passo avanti.
Gli argomenti delle lezioni, infatti, non riguardano solo le nozioni di base come imparare le lettere dell’alfabeto, i numeri e i colori, ossia i tipici insegnamenti per un bambino in questa fascia di età.
A queste importanti e basilari lezioni, vengono affiancati veri e propri insegnamenti di vita.
Le maestre tengono in modo particolare al fatto che i bambini acquisiscano fin da piccoli, cose altrettanto fondamentali come il rispetto per gli altri e il senso dell’igiene.
Si sforzano di insegnare loro l’importanza di lavarsi le mani prima dei pasti e, al termine di questi ultimi, i denti.
In ogni classe è stato allestito un angolo adibito alla pulizia: su un tavolino sono presenti pettini, sapone, creme per il viso e un barattolo con gli spazzolini da denti e il dentifricio e, al di sopra di esso, è posizionato uno specchio.
A fine giornata, le maestre si occupano di cambiare i vestitini ai bambini che hanno portato con sé il cambio, di lavar loro il viso e di pettinarli.
Un particolare a cui tengono molto è la divisa scolastica, ossia un grembiulino cucito dalle donne del quartiere a quadretti bianchi e blu, con un grosso fiocco sul colletto.
Questo indumento è infatti il simbolo di appartenenza all’asilo ed è indispensabile per i momenti importanti all’interno della scuola. Per questo motivo, insegnano ai bambini ad avere cura del proprio grembiulino.
Per sviluppare nel bambino il senso di appartenenza alla propria terra e l’amore per la patria, è stato istituito il “momento della bandiera” dove, una volta a settimana, vengono dedicati dieci minuti al canto dell’inno nazionale messicano. Per l’occasione, i bambini di tutte le classi si riuniscono nel patio per cantare in coro e ,a turno, due di loro tengono in mano la bandiera.
Le maestre cercano, inoltre, di trasmettere a questi bambini, l’affetto e l’amore che spesso non ricevono a sufficienza, o peggio, non ricevono affatto, dalle loro famiglie.
Loro compito è anche quello di insegnare loro a volersi bene e che la violenza è sbagliata, in qualsiasi delle sue manifestazioni.
Detto questo, dobbiamo tenere presente che, date la scarsità di risorse e di soldi delle povere famiglie, per la maggioranza di questi bambini, gli insegnamenti che ricevono a Villalpando, sono e saranno gli unici insegnamenti scolastici della loro vita.
Per questo, è importante che imparino le basi, come già elencato precedentemente, l’alfabeto e i numeri, ad esempio, ma, ancora più fondamentale, risultano gli insegnamenti di vita.
Ma forse, per comprendere a fondo l’importanza, dobbiamo tener presente anche un secondo fattore che non può essere sottovalutato: spesso le famiglie dove questi bimbi sono nati e cresciuti si disinteressano della loro educazione e non prendono nemmeno in considerazione l’idea di insegnare loro, cose come il rispetto per gli altri e per se stessi.
In percentuale nettamente inferiore, troviamo casi in cui i genitori vorrebbero trasmettere qualcosa di positivo ai figli, ma sono impossibilitati nel farlo, dato che sono i primi ad essere ignoranti in materia.
A questo proposito, periodicamente le maestre (essendo come detto a loro volta mamme) organizzano incontri con gli altri genitori, al fine di insegnare loro, come rapportarsi con i figli e dando loro consigli per un’igiene di base.
La questione dell’igiene sembrerebbe a prima vista una cosa scontata, ma non dobbiamo dimenticare che il 99% di queste famiglie non possiede in casa l’acqua corrente, quindi un gesto apparentemente molto semplice come lavarsi le mani, implica per loro uno sforzo ulteriore e buona volontà per farlo. Risulta perciò fondamentale che ne apprendano l’importanza sia i bambini che gli stessi genitori.
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