mercoledì 19 dicembre 2007

I programmi delle lezioni



Le maestre che si occupano dell’istruzione dei bambini di Villalpando, come abbiamo visto, non possiedono alcun titolo per insegnare.

Inoltre, se considerassimo il fatto che la maggior parte di esse è in grado a mala pena di leggere e scrivere, non potremmo definirle maestre a tutti gli effetti, e saremmo portati a dubitare sull’utilità dei loro insegnamenti .

In realtà, quello che a prima vista potrebbe sembrare un inutile sforzo, è un grande passo avanti.

Gli argomenti delle lezioni, infatti, non riguardano solo le nozioni di base come imparare le lettere dell’alfabeto, i numeri e i colori, ossia i tipici insegnamenti per un bambino in questa fascia di età.

A queste importanti e basilari lezioni, vengono affiancati veri e propri insegnamenti di vita.

Le maestre tengono in modo particolare al fatto che i bambini acquisiscano fin da piccoli, cose altrettanto fondamentali come il rispetto per gli altri e il senso dell’igiene.

Si sforzano di insegnare loro l’importanza di lavarsi le mani prima dei pasti e, al termine di questi ultimi, i denti.

In ogni classe è stato allestito un angolo adibito alla pulizia: su un tavolino sono presenti pettini, sapone, creme per il viso e un barattolo con gli spazzolini da denti e il dentifricio e, al di sopra di esso, è posizionato uno specchio.

A fine giornata, le maestre si occupano di cambiare i vestitini ai bambini che hanno portato con sé il cambio, di lavar loro il viso e di pettinarli.

Un particolare a cui tengono molto è la divisa scolastica, ossia un grembiulino cucito dalle donne del quartiere a quadretti bianchi e blu, con un grosso fiocco sul colletto.

Questo indumento è infatti il simbolo di appartenenza all’asilo ed è indispensabile per i momenti importanti all’interno della scuola. Per questo motivo, insegnano ai bambini ad avere cura del proprio grembiulino.

Per sviluppare nel bambino il senso di appartenenza alla propria terra e l’amore per la patria, è stato istituito il “momento della bandiera” dove, una volta a settimana, vengono dedicati dieci minuti al canto dell’inno nazionale messicano. Per l’occasione, i bambini di tutte le classi si riuniscono nel patio per cantare in coro e ,a turno, due di loro tengono in mano la bandiera.

Le maestre cercano, inoltre, di trasmettere a questi bambini, l’affetto e l’amore che spesso non ricevono a sufficienza, o peggio, non ricevono affatto, dalle loro famiglie.

Loro compito è anche quello di insegnare loro a volersi bene e che la violenza è sbagliata, in qualsiasi delle sue manifestazioni.

Detto questo, dobbiamo tenere presente che, date la scarsità di risorse e di soldi delle povere famiglie, per la maggioranza di questi bambini, gli insegnamenti che ricevono a Villalpando, sono e saranno gli unici insegnamenti scolastici della loro vita.

Per questo, è importante che imparino le basi, come già elencato precedentemente, l’alfabeto e i numeri, ad esempio, ma, ancora più fondamentale, risultano gli insegnamenti di vita.

Ma forse, per comprendere a fondo l’importanza, dobbiamo tener presente anche un secondo fattore che non può essere sottovalutato: spesso le famiglie dove questi bimbi sono nati e cresciuti si disinteressano della loro educazione e non prendono nemmeno in considerazione l’idea di insegnare loro, cose come il rispetto per gli altri e per se stessi.

In percentuale nettamente inferiore, troviamo casi in cui i genitori vorrebbero trasmettere qualcosa di positivo ai figli, ma sono impossibilitati nel farlo, dato che sono i primi ad essere ignoranti in materia.

A questo proposito, periodicamente le maestre (essendo come detto a loro volta mamme) organizzano incontri con gli altri genitori, al fine di insegnare loro, come rapportarsi con i figli e dando loro consigli per un’igiene di base.

La questione dell’igiene sembrerebbe a prima vista una cosa scontata, ma non dobbiamo dimenticare che il 99% di queste famiglie non possiede in casa l’acqua corrente, quindi un gesto apparentemente molto semplice come lavarsi le mani, implica per loro uno sforzo ulteriore e buona volontà per farlo. Risulta perciò fondamentale che ne apprendano l’importanza sia i bambini che gli stessi genitori.

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