domenica 16 dicembre 2007

La nascita dell’asilo di Villalpando



Ben presto Doña Ramona si accorse che i bambini che teneva durante il giorno, non avevano da mangiare ed erano, per questo, denutriti. Iniziò quindi a farsi pagare dalle famiglie, così da poter comprare qualcosa da preparare per il pranzo.

Ancora una volta si rivela fondamentale l’aiuto di Suor Tere, la quale si rivolse ad un patronato chiamato “Nuestros Niños”.

Grazie agli aiuti forniti dall’associazione e da alcuni genitori favorevoli all’iniziativa, riuscirono a raccogliere i soldi necessari per gli alimenti.

Visto il numero dei bambini in continuo aumento, decisero di costruire un vero e proprio edificio al fine di poterlo utilizzare come scuola.

Siamo nel 1981 quando inizia la vera e propria costruzione dell’asilo, grazie all’impegno della gente della zona.

Purtroppo, trattandosi di gente con scarse risorse finanziarie, il risultato non è certo dei migliori, ma l’importante è che, finalmente, questi bambini hanno un luogo dove poter imparare divertendosi e il desiderio di Doña Ramona si è finalmente avverato.

L’asilo prese il nome di Villalpando, proprio in onore di Suor Teresa de Villalpando. Decisero, infatti, di dedicare questo progetto a Suor Tere, la quale, purtroppo, nel frattempo, era venuta a mancare, per ringraziarla dell’indispensabile aiuto, soprattutto spirituale, che era riuscita a donare loro.

Oggi l’asilo, come abbiamo visto è gestito da Doña Ramona, aiutata da altre mamme volontarie in veste di maestre o cuoche.

I genitori dei bambini che lo frequentano, pagano una quota settimanale, ma gli aiuti fondamentali giungono dal liceo INHUMYC[1], dall’ Università La Salle e, dal 2002 anche dal liceo linguistico A. Manzoni che ogni anno raccoglie fondi e collabora per migliorare e rendere più confortevole ed accogliente l’ambiente per los pequeños.


[1] Come abbiamo visto, questo liceo ha rivolto le sue attenzioni verso questo asilo e ha destinato il progetto di solidarietà per dare aiuti

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